Nell\’ambito dell\’igiene e della disinfezione questi i due termini che hanno un ruolo fondamentale.
In questi ultimi anni , purtroppo a causa della pandemia, anche chi non opera in settori specifici ne ha sentito molto parlare.
Spesso però si utilizzano come sinonimi, quando , però, sinonimi non sono. È importantissimo fare la giusta distinzione tra un prodotto igienizzante ed uno disinfettante. Perché?
Solo conoscendone la destinazione d\’uso e l\’ efficacia è possibile garantire il giusto utilizzo.
Un prodotto igienizzante ha la funzione di rimuovere lo sporco superficiale, senza neutralizzare germi, batteri, funghi e virus. Per esempio uno sgrassatore igienizzante viene impiegato per rimuove incrostazioni e sporco da una superficie, senza però garantire l\’eliminazione di eventuali microorganismi presenti.
Al contrario la prima caratteristica di un prodotto disinfettante è proprio quella di avere il compito di andare a neutralizzare germi, batteri, fughi e virus presenti su una superficie, uno strumento o un tessuto. Questo grazie al principio attivo con cui viene formulato.
Sono diversi quelli utilizzati, ma in comune hanno l\’approvazione del Ministero della Salute che li testa e controlla prima di registrarli e inserirli nel mercato proprio come prodotti disinfettanti.
Questo è un\’altro elemento che aiuta soprattutto il consumatore nelle scelta di un prodotto sicuro e certificato. In commercio ci sono diverse tipologie di disinfettanti ,germicida, battericida, fungicida e virucida,alcuni coprono la totalità dei microrganismi altri no, ma sull\’etichetta e sulla scheda tecnica vengono sempre riportate tutte le caratteristiche, così da poter scegliere quello giusto per le proprie esigenze.
In commercio i prodotti presenti sono davvero moltissimi, avere alcune semplici informazioni può aiutare a fare la scelta giusta.

